Percorsi misti...con fantasia è il titolo di questo blog forse misterioso per l'itinerario non svelato

Io e la mia moto – Percorsi misti con fantasia

Credo sia arrivato il momento di raccontare la mia moto e i miei viaggi in modo diverso dal solito. E credo che lo dimostrerà anche il video che ho montato appositamente per accompagnare questo articolo. Questa volta non svelerò i luoghi. Non indicherò gli itinerari.

Non ci saranno tappe, chilometri, passi di montagna o destinazioni da raggiungere. A prima vista potrebbero sembrare persino strade tutte uguali.

Ma guardando meglio si potranno percepire strade completamente differenti, paesaggi che cambiano, curve che si susseguono e soprattutto un unico grande comune denominatore: il silenzio. Le strade deserte e silenziose. Non so esattamente come faccia, ma riesco a captarle anche senza cercarle. È come se fossero loro a conoscere i miei gusti.

Magari sto seguendo un itinerario perfettamente normale e improvvisamente compare una deviazione, una provinciale, una strada che sembra non portare da nessuna parte. La guardo. Lei guarda me. E parto. Qualche volta non so neppure esattamente dove mi porterà. Ma ormai ho imparato che non è necessariamente importante saperlo.

Perché quando davanti alla mia moto rimane soltanto una striscia d’asfalto, intorno non c’è nessuno e dentro il casco sento quasi esclusivamente il rumore del motore, ho già trovato quello che stavo cercando.

Anche se non sapevo di cercarlo. Forse è questa la mia fantasia nel costruire un percorso.

Vi lascio al video misterioso provate ad immaginare dove siano tutte quelle strade che ho percorso. Un indizio: si tratta di un’isola.

Buona visione

 

6 Risposte
  1. Davide

    Il fil-rouge di queste clip è che creano un effetto Relax ad immersione: ti godi il paesaggio che, sovente, cambia scenario.
    Dal monte alla costa, passando per le distese

    Riguardo a questo specifico viaggio, due sole parole “ca’ bellezz”

    Un abbraccio

    1. Certo posso dore che sono delle vere e proprie antologie dei miei viaggi reali e con la testa quei viaggi che hanno portato il lavoro che nel prossimo triennio dal mio ufficio viggiante si stanno srotolando come un nastro in play mode.

  2. Carola

    Leggendo il tuo racconto, ho riconosciuto una sensazione che mi appartiene, anche se non ho mai guidato una moto.
    Ho attraversato le mie strade a piedi, in automobile e, da ragazza, sulla mia Vespa 50. Cambiavano il mezzo e la velocità, ma rimaneva la stessa attrazione per quei percorsi capaci di condurmi altrove e, soprattutto, dentro me stessa.

    Forse la fantasia non inventa il viaggio, ma ci insegna a guardarlo con occhi diversi. Trasforma una curva in una domanda, un orizzonte in una possibilità e una strada sconosciuta in una parte della nostra storia.

    A piedi ho imparato ad ascoltare il respiro della natura; in automobile, a seguire una deviazione senza domandarmi troppo dove mi avrebbe portata; sulla Vespa ho conosciuto la libertà un po’ incosciente della giovinezza, quando ogni strada sembrava contenere una promessa.

    Per questo comprendo la tua filosofia. Non è sempre necessario sapere dove arriveremo. Alcuni percorsi non possiedono una vera destinazione: il loro significato si nasconde nel movimento, nel silenzio e nello spazio che, lentamente, si apre dentro di noi.

    1. Infatti io scelgo sempre la libertà di scegliere in moto soprattutto non voglio sentirmi vincolato sui luoghi che visito. Posso scegliere un posto nuovo o tornare anche dieci vole nello stesso posto. Solo la moto può dare queste opportunità di viaggio.

    2. Le miglioi intuizioni professionali ed artistiche con la nascita di spettacoli teatrali e televisivi sono nate da quello che definisco sa semre il mio ufficio viaggiante. Le riflessioni le introspezioni che mi hanno convinto ad aprirmi su questo blog ne hanno accresciuto l’interesse e le visite dei vari utenti da tutto il mondo ch oggi mi scrivono e mmi contattano anche per proposte di natura professionale bypassando il sito ufficiale della Stemal avendomi costretto ad aver passato molto del materiale su questo sito come il portfolio artisti presente. Una scelt ache dopo oltre 440 articoli scritit ha pagato oggi vorrei monetizzare tutto questo

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