Campo dell'Osso Monte Livata

Campo Dell’Osso Monte Livata

Oggi come di consueto ho programmato stamattina presti di fare una bel giro a Campo Dell’Osso Monte Livata. Non è stata solo una gradevole passeggiata a temperature accettabili, ma una connessiine spirituale. Mio fratello Giorgio scomparso il 10 Agosto del 2022 andava in vacanza li e in quel luogo c’è una parte di lui e avevo appunto bisogni di connettermi con lui e quindi mi sono fermato vicino al campo dove faceva nelle passeggiate  si sedeva su delle panche di legno a prendere il sole.

Poi un altro momento di connessione spirituale l’ho avuto fermandomi davanti alla villa in cui Karol Wojtyla faceva le sue fughe in un luogo montano a lui molto caro. Sono devoto a questo Santo Pentefice per un incontro reale che ebbi con lui quando avevo ricoverata per convulsioni mia figlia in ospedale al Gemelli.

Ero fermo al semaforo rosso di fronte all’uscita del Policlinico su Via Trionfare e in quel momento il Papa stava uscendo con la Papa Mobile tutta illuminata, appena dimesso da uno dei suoi ricoveri. Fa fermare la vettura rivolge il suo sguardo intenso che non dimenticherò mai e mi benedice. Io mi faccio il segno della croce e scoppio in un pianto dirompente per la gioia di questo incontro. Da quel giorno sono a lui devoto ed ho fatto un lungo pellegrinaggio sulle sue orme in Polonia in un viaggio fatto con mia moglie.

Quindi oggi doppia connessione spirituale, curve, boschi ombreggiati di faggeti lungo la salita per raggiungere la meta di oggi.

Un respiro, un pensiero a chi ci ha lascciato e ritorno a casa per pranzo.

Vi lascio al breve video. E come sempre saltate in sella virtualmente con me e godetevi curve, tornatni e panorami. Una costante il sole l’ho sempre all’orizzonte e la telecamera lo esalta.

Buona strada

 

2 Risposte
  1. Carola

    Ho ascoltato questo racconto con profonda commozione.
    Ci sono luoghi che custodiscono la memoria di chi abbiamo amato e che, nel silenzio, riescono ancora a farci sentire la loro presenza.
    Mi ha colpita la semplicità con cui hai intrecciato il ricordo di tuo fratello, la tua devozione per Giovanni Paolo II, il viaggio nella natura e quello in moto, accompagnato dal sole, il tutto unito da un filo invisibile di profonda connessione.
    Un articolo che non cerca effetti, ma arriva al cuore proprio per la sua autenticità.
    Grazie Alessandro, per aver condiviso una parte così intima del tuo cammino.

  2. Davide

    So bene quanto cruciale sia stato quel fugace incrocio con Sua Santità per te.
    Ed è stato un piacere seguirti anche oggi in questa bella galoppata che sa di fresco e natura

    Un abbraccio

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