9 Risposte
  1. Davide

    Sempre pensato che questo blog sia un piccolo angolo di serenità dove poterci ritrovare e la porta è aperta per parlare delle idee ma anche della visione della vita.
    Non è per tutti,come scriveva Fabi, solo per chi sa cogliere

    Lieto di esserci

  2. Massimo

    La visione che descrivi ( aperta, non replicabile, in evoluzione ), è umana prima ancora che professionale. E l’idea che il contatto sia l’inizio di una conversazione possibile, non un atto formale, è forse il segno più chiaro della coerenza tra ciò che dici e ciò che fai.

    Non è un punto di arrivo, come giustamente scrivi. È una continuità che si riconosce. E proprio per questo, il tuo invito silenzioso a non smettere di fare risuona forte, perché non chiede adesione, ma presenza.

  3. Massimo

    La visione che descrivi (aperta, non replicabile, in evoluzione) è umana prima ancora che professionale. E l’idea che il contatto sia l’inizio di una conversazione possibile, non un atto formale, è forse il segno più chiaro della coerenza tra ciò che dici e ciò che fai.

    Non è un punto di arrivo, come giustamente scrivi. È una continuità che si riconosce. E proprio per questo, il tuo invito silenzioso a non smettere di fare risuona forte, perché non chiede adesione, ma presenza.

  4. Carola

    Il dialogo è fondamentale in tutte le relazioni, a volte si vive nelle pause, a volte nei silenzi. La visione umana prima di ogni parola è segno della vera forza.

    1. Si può dialogare nel silenzio che rompe il rumore che si ha intorno. La distrazione umana ha raggiunto dei livelli inauditi e non ce ne rendiamo conto. Tutti isolati dai mezzi pubblici a coppie nei ristoranti e poi si parla di incomunicabilità e matrimoni si sfasciano? Ma ritemngo che sia ovvio. Con mia moglie ho vissuto decine di primavere nel mio rapporto maturato nel tempo. Guai a non mantenere livelli simili, spesso sono fuori per lavoro, ma anche un semplice messaggio ciao, come va, è fondamentale perchè non è banale racchiude in se tutto l’amore che un partner deve avere.

  5. Carola

    Io credo che nei sentimenti ci sia un dialogo sottile che va ben oltre ogni cosa: il “sentirsi” mentalmente, un ascolto interiore. Oggi molte coppie si allontanano probabilmente perché c’è poco “vero Amore” e quello che ne consegue è che ognuno prende un’altra strada. L’amore è un legame che non si interrompe, neanche dopo la dipartita di uno dei due…

    1. Lo credo anche io. Infatti in questo modo ho impostato l’unione con mia moglie. A volte nei silenzi, uno sguardo dice più di un dialogo reale soprattutto quando sopraggiunge quella maturità e complicità che solo due persone che si amano davvero possono comprendere. Ho una grande donna vicino e spesso, distratto da tante e troppe cose credo di averla trascurata, ma la vita riserva delle insidie che fanno riflettere, riconsiderare se stessi e vivere su un piano diverso le cose.

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