La forza dirompente…
dell’amore, nell’amore, in amore, per l’amore, dall’amore. Oggi per me è stata una giornata partita con amore, l’amore verso me stesso, verso mia moglie, mia figlia, la casa e quelle quattro mura, forse da rinfrescare e qualche doga del parquet sollevata che fanno della mia tana il luogo più bello dove risvegliarsi.
Come sempre mi sono preso il mio tempo, ho fatto una sana colazione sorseggiando un caffè e latte tiepido e guardando il cielo mattutino lievemente velato da una crescente calura che si annuncia per i prossimi giorni abbastanza pesante per il clima solitamente temperato come quello di Roma.
Mente mi vestivo per andare in ufficio ho sentito questa forza dirompente gelarmi il sangue nelle vene e una sensazione di freschezza e non di pesantezza come nei giorni passati, di inadeguatezza e di sentirsi sotto dimensionato rispetto alla vastità delle cose che circondano la vita di ogni individuo.
Ho compreso che dovevo prendere ancora del tempo, e mi sonno fatto un massaggio drenante ai piedi prima di indossare le mie calze da moto e gli scarponcini per poi salire in sella al mio destriero accaldato dalla temperature impietose di questo Giugno impietoso che sta scaldando la nostra rovente città.
Fatte queste operazioni finalmente sono uscito da casa, sono andato ad un supermercato per fare un po’ di spesa di cose da mangiare nella pausa pranzo ed ho iniziamo una splendida giornata lavorativa, principalmente tra le mie immancabili carte, poi la mail della mattina ed un appuntamento di lavoro importante.
Vorrei solo soffermarmi su Alessandro oggi rispetto a ieri e a domani che sarà il 13 Giugno.
Ho parlato di forza dirompente accostando la parola “amore” a delle preposizioni che in grammatica ne cambiano il significato.
Ho riflettuto molto su questo sedendomi nella mia poltrona, proprio adesso mentre sto scrivendo e provare a guardarmi delle telecamere della video sorveglianza del mio ufficio come uno spettatore del “Grande fratello” rigorosamente NIP, anzi un nuovo acronimo. NIANCS: Non importa a nessuno chi sono.
Sto ridendo di me stesso. E’ una gran cosa, perchè evidentemente la giornata partita con amore, svoltasi nell’amore per le cose, scandita dall’amore per il tempo trascorso in piacevole compagnia, parlando con i tempi giusti di cose che alimentano l’amore e la passione per l’arte di un lavoro che sto rivalutando giorno dopo giorno.
Questo mi fa buttare alle spalle frustrazioni arrivate da alcune inevitabili delusioni professionali che un imprenditore come me deve mettere in conto dasempre.
La forza dirompente è chiudere una giornata con un pieno di energia condividendola con questo blog che dedico a te, amico lettore e a tutti li amici che atterrano su questo sito e trovano periodicamente un pezzetto di me.
Dedico questa giornata e la forza dirompente che si è generata a me stesso e a chi ha necessità forse di togliere le mani dalle tasche vuote e di protenderle con fiducia verso chi crede oggi più che mi di meritarla.
Nel buio ho imparato a vivere, a guardare, a camminare, a pensare, a proteggere, a fare la guardia, ad essere me stesso e pronto a me stesso in ogni circostanza, in ogni istante, anche se le decisioni devono o dovevano essere repentine e prese senza troppi preamboli e tempo per pensare.
Una cosa è certa “rimetti a noi i nostri debiti come “anche” noi li rimettiamo ai nostri debitori…” e qui mi fermo. Via scartoffie, via sensi di colpa, via tutto.
Oggi la forza dirompente è l’amore per la vita che viviamo in ogni istante, in ogni attimo assaporando e gustando ancche il boccone amaro come una opportunità per migliorarsi ed aiutare a migliorare gli altri.
Ma cosa hai scritto Alessandro? Non lo so. La scrittura e queste riflessioni sono un qualcosa che dovrei riprendere con costanza a fare come terapia per me stesso e per miglirare il mio umore che nei cambi di stagione ha dei piccoli cedimenti.
E per chiudere questo blog su “La forza dirompente” dopo aver ascoltato molta musica vorei aggiungere un brano nella mia playlist della giornata che oggi proprio mi rappresenta molto
Tornate a trovarmi Alessandro Lopez
Il resto è vita!

Anche in questo articolo ascolto una “voce” che trasmette una direzione verso la vita come un’opportunità di trasformazione, dí visione che attinge all’amore come pura essenza di ogni cosa. Ed è così per chi ascolta la ‘propria voce’ l’amore è il fulcro di ogni nostro principio umano e cosmico.
E’ così e non c’è altro da aggiungere.