…a volte. Si dice si chiude una porta… e si apre un portone, ma non un portone qualsiasi. Il portone del cuore, quello che anima da sempre tuttel le mie iniziative professionali e di vita.
E’ un periodo dove le mie energie sono alte, ma vengono disperse nei conferonti di molte persone che non le meritano più riducendo al minimo, che in alcuni casi diventa il massimo, i contatti con gente vera, autentica e solare come me che con la passione e l’amore per le cose della vita crede ancora che nel mondo ci sia del buono.
Questo mi fa pensare che dietro a quelle varie porte che si sono chiuse con gente inetta, improbabile, cialtroni improvvisati e arraffazzonati e messi in centri di “potere” solo per comodità, ci sia quel portone del mio cuore che si sta aprendo altrove, verso aria pura non inquinata dal nulla cosmico che impera e un ginepraio di elementi ansiogeni che alimentano solo insicurezze in un momento storico dove si dovrebbe solo riflettere sull’essersi svegliati ed avere la frortuna di godere di una giornata calda e piena di sole.
Chiamo persone al telefono che squilla e nessuno risponde, ma se poi qualcuno chiama me e io non posso rispoindere mi sento dire: “non ci sei mai”, “non rispondi mai al telefono e non leggi i messaggi”
Cosa dovrei rispondere? A chi dovrei rispondere e poi perchè con così tanta fretta?
Un pagamento? Ho pagato tutti e se ho dimenticato qualcuno pazienza, mi si sollecita e pagherò come ho sempre pagato tutti e tutto puntualmente o con qualche giorno di ritardo e mi è stato anche fatto pesare. Parimenti non ho ricevuto lo stesso trattamento, anzi esattamente il contrario.
Ma mentre scrivo questo blog, mi rendo conto che il mio sfogo si trasforma in qualcosa di magico, si incastrano telefonate, colloqui proposte e persone interesanti che proprio oggi, in una giornata che si preannunciava una giornata “no” diventa un “vuoi vedere che?” e tora un briciolo di fiducia principalmente in me stesso, per poi dar seguito ad una vera nuova apertura.
E allora concludo qui quella che oggi potrei definire una pillola di saggezza sperando in un nuovo percorso che si stagli sull’orizzonte del portrone del cuore che stamattina si è spalancato senza paura di perdere nulla di quanto già perso, ma di riguadagnato in poco tempo.
Si chiude una porta… ma non quella di questo blog che rimane spalancata continua a seguirmi, ma risepetta la mia concentrazione e il mio percorso di rinascita. http://www.alessandrolopez.it
