Alessandro Lopez

Credo e vinco…

Quando sei piccolo tutto quello che vuoi diventa molto più semplice, costruire il proprio patrimonio, raggiungere la luna, ottenere il lavoro dei tuoi sogni, viaggiare per il mondo.

La cosa divertente è che si cresce e la maggior parte di questi desideri rimarranno con te nel tempo.

Alcuni resteranno solo come sogni, altri possono diventare addirittura realtà, ma per questo tu bisogna risponda ad una domanda: chi vuoi essere da grande?

Medico, funambolo? Conoscere la risposta non sarà la fine delle tue ricerche, ma il punto di partenza.

Il tuo futuro inizia ad essere scritto e trasforma un piano folle in qualcosa di totalmente possibile.

Per me è stato lo stesso. Io come te chiedevo l’incredibile, qualcosa di veramente azzardato, andare lontano, diventare irraggiungibile.

Quello che volevo veramente era coronare i miei sogni, avere un lavoro dignitoso e la famiglia che mi sono scelto.

Non sono diventato un medico, ho cominciato da zero, ho fatto tutto in maniera differente.

Ho lavorato come pittore, ho venduto sterco e metallo, forse tutto questo non mi ha permesso di avere esperienza ed umiltà.

Ancora oggi impegnarsi e vivere, stare al passo con i tempi.

Tu cosa hai sognato, quali sono i piani per il futuro?

Stare fermo non ti servirà, non vergognarti, il lavoro ti trasforma: posso darti solo un consiglio?

Ne ho accettati tanti, accettante uno solo da me.

Sogna, sogna! Muoviti, sii concreto, dai retta al tuo cuore, non cercare denaro, lavora con impegno e ricordati che sei tu l’unico responsabile per il tuo destino.

Vinci, ma resta umile, ritrova te stesso senza paura di rispondere, a quella domanda: chi vuoi essere da grande, amico mio…

Alessandro Lopez

Massimo e Alessandro Lopez
Massimo e Alessandro Lopez
Alessandro e Suor Marcella
Alessandro e Suor Marcella
Locandina Ciao Frankie Miami
Alessandro Lopez
Alessandro
Sabaudia
Massimo Lopez Tony Renis Demo Morselli
Alessandro Lopez davanti alla palazzina di Via Courmayeur, 25/M dove ha abitato negli anni 90 per circa tre anni.
Via Courmayeur, 25/M Roma.
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Anna
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Massimo Lopez investito
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Locandina Sulle note della Ricerca
Alessandro e Massimo
Essere un motociclista
ESSERE UN MOTOCICLISTA
Roberto-e-Mariadele
Roberto-e-Mariadele
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e
Il rottamatore
A. Lopez
A. Lopez
il mio libretto di pratica Collegio Ragionieri
mani
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Copertina Cd Ciao Frankie
Bussola
Massimo Lopez canta
LA GIOIA DI CANTARE
LA GIOIA DI CANTARE

Alessandro e Massimo

Alessandro e Massimo
La Stemal
La Stemal
Alessandro e Mamma
Alessandro e Mamma
Alessandro Massimo e Fatma Ruffini
Alessandro Massimo e Fatma Ruffini
Barbara e Massimo
Barbara e Massimo
Alessandro e Gian Luca
Alessandro e Gian Luca
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
UTLIMI SOLDATI SENZA SMARTPHONE DEL 1985
sempre col sorriso…
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Alessandro e Massimo
Giorgio, Massimo e….
Mariadele
Mariadele

Credo e vinco perchè ho creduto, ci hai creduto, ci stai credendo, ci crederai e sarai sempre il Massimo a cui ho voluto bene da quando sono nato, cresciuto, formato, maturato, ammalato, sconfitto, affranto, ma sempre con lo stesso entusiasmo, ma un passo indietro perchè è nelle retrovie che devo stare e nelle retrovie c’è chi tende la mano e difende per non offendere.

La guerra che ho combattuto, l’ho combattuta dentro, l’ho vissuta intensamente, ma con il sorriso di non averla mai dovuta fare, ma sono solo stato addestrato per l’eventualità di un conflitto.

Ho sbagliato e tanto, ma l’errore fa parte della vita umana ed è contemplato. Ed oggi in un giorno qualunque dedico questo pensiero a noi perchè se tu non ci fossi stato, forse tutto questo si sarebbe ridotto a carte, fatture e timbri…

Siamo una meravigliosa famiglia e lo abbiamo dimostrato solo con delle foto e poche righe sincere. Ti vogliamo tutti bene. Abile e arruolato! Capitano mio Capitano!

Ad maiora!

Alessandro e Massimo
Trova l’intruso….

Credo e vinco… http://www.stemal.it

“Ancora qui”

8 Risposte
  1. Gian Luca GIOVANNINI

    Bellissimo racconto.introspettivo. e di vita personale. Ma da oggi ti voglio vedere sorridere…. a te stesso ed alla vita. Un fraterno abbraccio Amico mio

    1. Alessandro

      Amico mio, Maestro d’Armi, fratello. Per fisionomia il mio sguardo è quasi sempre stato triste. Una velata forma di inadeguatezza mi ha pervaso in molti periodi della vita specie quando ero da solo a Milano. Abbiamo parlato recentemente di solitudine e abbiamo trovato ancora una volta una connessione tra di noi.
      Amico mio adesso sorride l’anima di Alessandro e il cuore batte col sorriso anch’egli e questo sorriso inganna ma non tradisce e ognuno potrà leggerlo come vuole.
      Ora conta l’umore di Alessandro che da ieri sera è tornato come è sempre stato nella media di 60 anni ovvero Alto 1 metro e novanta che è la moa altezza sommando i miei sogni non so che altezza potrei raggiungere. Per ora mi accontento di sorridere alla vita sin dal risveglio, sorride la fantasia ma i piedi sorridono in modo diverso, vanno curati e esigono manutenzione per affrontare nuovi sentieri sterrati che tanto ci fanno paura nei nostri giri in moto. Ora questi sentieri vanno percorsi a piedi ma ben puntati a terra perché i sogni possano realizzarsi come nelle foto che hai visto. Foto che raccontano tanto e in quel tanto ci sei Tu con la tua vicinanza discreta che ti ha fatto prima guardare i miei occhi e poi metterli a fuoco e darmi la famosa pacca sulla spalla che in questi momenti serve e come se serve
      Ti voglio bene 🫶
      Signor Generale

  2. Luca

    Grazie per aver condiviso la tua vita, e quella tua splendida famiglia. Sia sa esempio per noi. I sogni si devono avere, anxhe se non si realizzeranno ma danno energia. Mai mollare.

    1. Alessandro

      Caro Luca, la vita è fatta di sogni in senso generale ed anche esoterico. Il sogno è lo specchio dell’anima. Il nostro cervello nel sonno non si spegne. Perde le inibizioni che non gli permettono durante il frenetico giorno di elevarsi al pensiero oltre il proprio corpo e nasce lo stress, l’arroganza la difficoltà a progettare invece io sono ruuscito a coronare imii sogni con piccoli segni chela vita terrena ci offre. Ecco quindi il recupero del senso della vita. Spesso mi sono sentito inadeguato e cui mi sembrava riportando verso mostri che avevo rimosso dalla mia mente. Ho consigliato a certi sedicenti amici di proporre la loro ricetta di vita. Senza i significati siamo degli oggetti da esporre in una bacheca privi di anima e forse stanchi di sognare e rendere concreta la propria vita evitando semafori rossi a passando su strade nuove con simpatiche rotatorie. Due curvette ci stanno sempre bene o. Parola di Bikers

    1. Alessandro

      Amico mio. posso viivere solo di queste cose se devo pensare al positivo in mezzo a gente che mi urla dietro che sono messo a locandine, Ma sai certe locandine parlano ma alcune sono delle belle locandine scritte nel cuore che non si vedono le vede solo solo chi le deve vedere. Grazie Maestro!

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