I percorsi della mia memoria sono affiorati nuovamente stamattina al mio risveglio.
Come di consueto, sono partito da casa mia in Via Pereira. Nel cortile di casa ho acceso la moto, il casco, ho aperto Spotify e ho cominciato la mia giornata con questa canzone
E la giornata ha preso subito soul ed è cominciata bene. Ho percorso Via Ugo De Carolis come al solito, mi sono inserito nell svincolo di Via Trionfale e poi ho svoltato a sinistra in Via della Camilluccia e stamattina ho deciso che la deviazione doveva essere all’Istituto Don Orione dove frequentai le scuole medie. Ecco qualche immagine.





Alla pasticceria Cutini andavo a comprare le paste, erano ben fatte e c’era un profumo bellissimo dentro quel piccolo negozio artigianale. La signora che gestiva la pasticceria era la mamma di un mio amico che era un compagno di classe delle elementari del quale non ricordo il nome, mi pare Alessandro.

In questa scuola mio fratello Stefano ha frequentato le suole medie.

Qui c’è davvero una storia e prima di raccontarla pubblico altre immagini così potrete capire il valore affettivo di questo luogo.


Vogliamo provare ad entrare in casa, facciamo un tuffo nel passato altrimenti farei una violazione di domicilio… ecco le foto




Da questo angolo il mio cane Camilla, Terranova dolcissimo si affacciava e i condomini le davano da mangiare bocconcini prelibati e le facevano tante coccole.





Dunque andiamo per ordine. Via Courmayeur è stata, come avrete capito, la zona in cui è nato tutto; case, affetti, amori eccetera. Questo appartamento era stato acquistato da mio fratello Massimo e quando mi trasferii a Roma da Milano me lo rese disponibile per andarci ad abitare.
Era un bilocale più servizi ed un bel giardino a terrazze su due livelli. Il terrazzo antistante l’appartamento correva lungo il perimetro dello stesso e poi una piccola scala faceva accedere al giardino sottostante dove il mio cane terranova Camilla scorrazzava tutto il giorno all’aria aperta felice e spensierata coccolata da tutti i condomini della palazzina che passando le davano anche dei bocconcini da mangiare.
In quell’appartamento ci ho vissuto per un paio di anni, poi successivamente è stato adibito come sala di doppiaggio. La sala etra attrezzatissima, insonorizzata e resa professionale con tutte le attrezzature necessarie per il doppiaggio, la registrazione di musiche, le attività di post produzione ed anche la radio.
In quella sala la mattina dalle 6:30 sino alle 10:00 mio fratello Massimo insieme a me ed i miei fratelli Marcello e Stefano che erano coautori, abbiamo realizzato in diretta il programma “La carica di 101” il morning show di Radio 101 condotto da Sergio Sironi, Paolo Cavallone dagli studi di Milano e da Roma con Massimo Lopez. Ecco qualche assaggio del programma:
E poi la campagna pubblicitaria TV di R101 del 2008 con tutti i Testimonial conduttori della Radio.
I percorsi della mia memoria
Ancora altri pezzi cult andati in onda e conservati nel nostro archivio media grazie all’amico Paolo Carnevali che era il nostro fonico dallo studio di Roma.
Massimo Lopez interpreta con “traduzione in italiano” Yellow Submarine” dei Beatles
Demenzialità assoluta.
Per ascoltare R101 in diretta ecco uno dei tanti siti fruibili nel web: R101
Questi sono I percorsi della mia memoria che voglio continuare a rievocare per scrivere i prossimi articoli.
E naturalmente tornate a visitare il mio Blog: Alessandro Lopez
Alla prossima!

Bravo,emozzionante, Avanti
Grazie del commento Amico!
Che bello grazie perbaver condiviso alcuni momenti della tua vita passata…..Bellissimo articolo e degli audio di massimo inediti almeno per me ai prossimi articoli!!!!!!
Ciao Giuseppe grazie del commento. Sucsino momti audio inediti che ho in archivio in ufficio e allora poiché in rete R101 ha tolto tutto quindi essendo materiale nostro dal punto di vista diritti d’autore l’ho pubblicato. A presto ????
Dei luoghi per te speciali e che hanno fatto parte anche dell’infanzia di mia mamma.
Complimenti caro
Fantastico
Si era una casa bellissima e tutti questi ricordi sono rimasti impressi nella mia memmoria. Grazie del commento.