Io e la mia moto. Alessandro Lopez alle gole del Sagittario

Io e la mia moto è il nuovo articolo dedicato ai miei itinerari turistici percorsi con la mia BMW K1600 GT, immancabile compagna di viaggio.

In questo articolo parlerò dell’ultimo itinerario che ho percorso nella scorsa Domenica. La gola del Sagittario. Spettacolari gole calcaree scavate dal Fiume Sagittario. L’oasi è anche Riserva Naturale Regionale e Zona Speciale di Conservazione ubicata nel Comune di Anversa degli Abruzzi (AQ). Si estende per circa 450 ettari dal fondo delle gole dove scorre il fiume fino a prati in quota. Presenza delle tipiche specie appenniniche con orso bruno e lupo, aquila reale, coturnice, gracchio corallino e picchio muraiolo.

La Riserva include ambienti molto diversi tra loro, tra cui rupi e ghiaioni calcarei, i prati aridi, la vegetazione delle sorgenti, il bosco mesofilo di fondovalle, la faggeta e le praterie primarie in quota. Il paesaggio predominante è costituito da profonde e spettacolari gole calcaree modellate dall’azione erosiva delle acque, in milioni di anni. Le più antiche rocce affioranti nella riserva risalgono a circa 200 milioni di anni fa, mentre le più recenti sono di circa 5 milioni di anni.
Il fondovalle è posto a circa 700 metri di quota, mentre i picchi circostanti raggiungono i 1.500 metri s.l.m.
Notevole la presenza di endemismi come il fiordaliso del Sagittario (Centaurea scannensis), inserito nella Lista rossa delle piante a rischio di estinzione in Italia, e la rarissima efedra dei Nebrodi (Ephedra major).
Sono presenti tutti i grandi mammiferi appenninici come: l’orso bruno, il lupo, il camoscio appenninico, il capriolo, il cervo e il cinghiale. Presenti anche l’istrice, il gatto selvatico, la martora, la faina, la volpe, la puzzola, il tasso e il riccio. Di particolare rilevanza la presenza della rara lepre italica.
Ricchissima anche l’avifauna che comprende specie come l’aquila reale, il falco pellegrino, il gracchio corallino, la rondine montana, il passero solitario, il picchio muraiolo, la coturnice e il codirossone, l’astore, il falco pecchiaiolo, il lodolaio e lo smeriglio.
Il bosco mesofilo di fondovalle offre scorci particolarmente affascinanti e ospita ben cinque specie di aceri.
L’oasi organizza eventi di vario genere durante tutto l’anno, come corsi al riconoscimento delle piante, di agricoltura, corsi base roccia, centro estivo per bambini ed altre attività come mercatini, laboratori di educazione ambientale.

L’oasi è aperta tutto l’anno ed è a ingresso libero e gratuito.

Io e la mia moto

Le visite guidate sono invece a pagamento e su prenotazione, e vengono organizzate durante tutto l’anno. E’ possibile organizzare visite guidate al giardino botanico e agli allestimenti del giardino botanico, al centro visite, ma anche laboratori sul fiume e al riconoscimento dei macro invertebrati, letture per bambini, adolescenti ed adulti, laboratori didattico-artistici. Inoltre, sono sempre a pagamento e su prenotazione anticipata, escursioni sui sentieri con accompagnatori di media montagna, con cui l’oasi organizza specifici calendari.

Consiglio vivamente anche ai non motociclisti di andare a visitare questa incantevole riserva. Di seguito posto alcune fotografie del luogo.

Riserva Regionale Lago San Domenico
Altra immagine del Lago San Domenico. Io e la mia moto

Come si arriva in questo luogo. Per raggiungere le gole bisogna prendere l’autostrada A25 (Roma – Pescara) ed uscire al casello di Cocullo. Da qui bisogna seguire le indicazioni fino al paese di Anversa degli Abruzzi. Una volta arrivati ad Anversa si possono seguire i cartelli che indicano la direzione per le Gole del Sagittario. Una particolare raccomandazione per chi ci arriva in moto. La strada è molto stretta ed in alcuni tratti si percorre a senso alternato con passaggio anche di corriere quindi prestare la massima attenzione e soprattutto non correre. Perchè rovinare una splendida passeggiata?

Immagine della strada (come si può ben vedere è stretta e tortuosa)
Gole del Sagittario si intravede la strada ed il panorama mozzafiato. Io e la mia moto

Gestione dell’oasi. La Riserva è gestita dal Comune di Anversa degli Abruzzi con il supporto tecnico-scientifico e operativo dello IAAP (Istituto Abruzzese per le Aree Protette).

Potrete trovare tutte le informazioni per visitare le gole del Sagittario su questo sito: https://www.wwf.it/dove-interveniamo/il-nostro-lavoro-in-italia/oasi/oasi-gole-del-sagittario/

Tornate a leggere nuovi itinerari di Io e la mia moto. https://www.alessandrolopez.it

E qui di seguito pubblico un bel video riassuntivo di miei itinerari percorsi in moto. Buona visione.

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6 Risposte
  1. Andrea Lopez

    Mi hai fatto venire voglia di andarci! Sembra davvero un bel posto e la tua descrizione è stata molto dettagliata e interessante.
    Un abbraccio a presto
    Andrea

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