COSA RESTERA’ DEL 2020

Giorni fa ho postato sul mio profilo Facebook questo titolo per vedere le reazioni dei miei contatti Social. Il coro unanime è stato quello di scrivere che il 2020 sarà un anno da dimenticare e chiaramente posso condividere il pensiero, ma il mio temperamento sempre orientato a vedere gli aspetti anche buoni delle cose mi ha portato a riflettere invece su alcuni aspetti positivi che questo anno ci ha riservato, seppure rinchiusi in casa, in ristrettezze economiche, con la paura di contrarre questo terribile virus peraltro amplificata a dismisura da una comunicazione martellante che non ci ha dato tregua. Penso che vivere mesi surreali come quelli vissuti quest’anno ci abbia comunque dato qualcosa interiormente, almeno per me lo è stato. Ad esempio condividere la propria famiglia e vivere di più le nostre case, avendo anche il tempo di averne maggior cura ed effettuando magari piccole manutenzioni non previste. Avere più tempo per contatti, anche se solo virtuali, con i nostri amici scambiandoci messaggi periodicamente.

Dalle nostre case abbiamo avuto anche momenti memorabili di aggregazione cantando e suonando dai nostri balconi e terrazzi ogni genere di strumento, questo a me ha dato un senso di condivisione e di empatia in un momento veramente difficile per noi tutti. Le immagini delle nostre città deserte possono aver suscitato indubbiamente molta tristezza, ma essendo talmente surreali possono a mio avviso aver anche scatenato la fantasia in senso positivo pensando ad un pianeta intero che pur contando tantissimi decessi poteva “respirare” e migliorare i suoi aspetti climatici e di inquinamento, persino quello acustico. Come commoventi e memorabili sono state le cerimonie religiose celebrate dal Papa in una Piazza San Pietro deserta ma nello stesso tempo mediaticamente presente sulle reti televisive che trasmettevano in diretta.

I commenti del post sono proseguiti su una linea altalenante tra il positivo ed il negativo. Chiaramente sono balzati all’occhio i pensieri nei confronti di chi ha perso un proprio caro od un amico a causa del virus ed anche tutti i commenti di persone che purtroppo hanno avuto grossissimi problemi economici dovuti alla perdita del lavoro piuttosto che dal mancato ottenimento dei sussidi o della cassa integrazione che tardava ad essere erogata, ed in questo caso ho espresso tutta la mia solidarietà. Anche io essendo un imprenditore dello spettacolo ho avuto i miei bei problemi dovuti ad un’improvvisa interruzione di tutto il mio lavoro che si è ripercossa anche sui miei collaboratori che ne hanno subito qualche conseguenza.

Tuttavia non mi sono arreso, durante tutto il periodo di lockdown ed anche dopo ho cercato di trovare nuovi spunti professionali per essere pronto ad una ripartenza effettiva, creando anche la possibilità a giovani studenti universitari di poter accedere a dei tirocini formativi presso la mia piccola Impresa. Ho sempre creduto che la vera forza di un imprenditore sia quella di avere dei progetti su cui poter contare e che abbiano un indice di fattibilità come qualsiasi start up deve avere su base iniziale.

Nel mese di Maggio si è riaperto il nostro paese, forse non considerando che tutti noi presi dalla foga di una ripartenza ci saremmo riversati a fare le nostre belle vacanze al mare o in altre località. Non si sono fatti i conti con quella che si prospettava come seconda ondata annunciata nel mese di Settembre e puntualmente purtroppo siamo ricaduti, forse non del tutto per colpa nostra, in questo vortice terribile del Covid. Ancora tristi numeri e Decreti con restrizioni locali sino ad arrivare a dei blocchi regionali catalogando le regioni secondo le percentuali di alto rischio di contagio.

Io per scelta vacanze non ne ho fatte, se non per un breve periodo in una casa di campagna, anche per contenere le spese come immagino molti italiani saggiamente abbiano fatto, ma anche in questo caso non mi sono perso d’animo, ho continuato a lavorare ai miei progetti che adesso sto cercando di veicolare per andare incontro speranzoso verso un 2021 che sia costellato di serenità e speranza come auguro a tutti gli italiani e le persone nel mondo.

Auspico anche che il 2021 sia l’anno dove l’intero nostro pianeta possa dichiarare sconfitto il Covid e che l’anno che lasceremo dietro di noi per molti aspetti non rimanga solo un brutto ricordo, ma che contenga anche dei ricordi positivi custoditi nel nostro intimo.

Buona vita a tutti! 🤞


4 Risposte
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    Corinna Volpi

    Che bella la positività che trasmetti! Concordo pienamente, questo duro presente ci offre comunque tante opportunità: saperle vedere e cogliere, può fare la differenza.

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