“UNA DOMENICA BESTIALE”

Si, proprio una Domenica bestiale, lo scorso 19 Luglio noi fratelli dell’82° Battaglione Meccanizzato Torino del mitico anno 1985 ci siamo riuniti in un incontro/raduno in quel di Imola. Emanuele Zuffoli, che ringrazio di cuore, si è adoperato in modo eccellente ad organizzare un piacevolissimo pranzo presso il ristorante Rialto. Un grazioso ristorante in collina tra i campi verdeggianti ed una piacevole brezza che ha accompagnato il nostro pranzo. Abbiamo deciso di “assemblarci”, anzi assembrarci in modo legale in quanto indiscutibilmente fratelli dal 1985. Qualcosa che va aldilà di una semplice amicizia iniziata durante la nostra comune esperienza militare e consolidatasi nel tempo sino ad oggi. Da tempo abbiamo costituito una chat di gruppo, una vera casa/caserma virtuale dove ogni giorno dalle nostre rispettive città ci auguriamo una buongiorno, una buonanotte, condividiamo momenti della nostra giornata, dei nostri momenti liberi, dei nostri momenti di felicità e di sconforto esattamente come facevamo nel 1985 nella Caserma Amadio di Cormons. Sono abolite le gerarchie, ma il rispetto reciproco è rimasto inalterato, qualcuno non riesce ancora a dare del tu ai suoi superiori e questo mi fa sorridere, ma nello stesso tempo evidenzia un rispetto ed una stima, che sono ovviamente sentimenti reciproci tra di noi, fuori dal comune ai giorni d’oggi. A questo pranzo hanno partecipato le nostre mogli, che ci supportano e “sopportano” condividendo questo nostro forte sentimento verso quel periodo che tanto ha segnato le nostre vite. Dico sopportano perchè durante ogni nostro incontro i discorsi volgono ovviamente raccontando aneddoti di quel periodo, ricordando vicende, nomi e cognomi di tutti, i fratelli che nel tempo non siamo riusciti a ritrovare e guardando le foto cerchiamo di identificare i loro nomi. Eravamo veramente tanti in quella caserma ed a volte, considerati gli anni trascorsi, che sono ormai 35 la memoria in qualche momento fa cilecca. Allo stesso modo nel gruppo chat ogni giorno ci raccontiamo aneddoti di quei mesi trascorsi insieme senza mai stancarci. A volte in certe giornate possono scattare di momenti “militari” nel vero senso della parola se pur virtuali. Inseriamo fantomatiche sirene di allarme, sveglie e silenzi nei rispettivi orari e goliardicamente quel gruppo diventa per tutti noi una pausa caffè nella quale sfogare qualche libero pensiero goliardico tenendoci simpaticamente compagnia. In gergo televisivo potremmo definirla un “Grande Fratello” dei giorni nostri, ma con una sostanziale differenza: non ci sono autori, conduttori, cameraman e nemmeno studi televisivi o telecamere nascoste. Siamo noi, soltanto noi, autori e protagonisti delle nostre vite nel quotidiano. Nei mesi in cui siamo stati costretti a stare come tutti in casa, ogni giorno è trascorso comunque in compagnia, ognuno di noi ha potuto trovare conforto nell’altro e sperare in una ripresa che lentamente è arrivata. Ed eccoci quindi di nuovo tutti insieme assembrati in allegria e spensieratezza. Gli assenti hanno comunque partecipato con calore ed affetto lo stesso effettuando video chiamate e condividendo qualche momento di quel pranzo insieme. E’ volato qualche scherzoso “stia punito!” ma sempre con lo spirito che ho descritto in questo blog. Che dire in conclusione; che tutto questo è profondamente bello, regala gioia e speranza spero anche per chi legge ed è al di fuori di questo nostro “mondo” o che non ha vissuto come noi una esperienza militare così intensa che nel tempo ha permesso che si realizzasse tutto questo. Il pranzo si è concluso con una stupenda torta fatta da una delle mogli dei partecipanti raffigurante la mostrina ed i colori azzurro e giallo dell’effigie del nostro Battaglione con la scritta 3° Scaglione 1985 quello di appartenenza dei miei ragazzi. Di seguito lascio qualche vostro commento del giorno dopo copiato ed incollato in questo blog dalla nostra chat di gruppo. Amici, fratelli vi voglio bene! Il vostro Alessandro vi augura ogni bene possibile e presto, come promesso ci riuniremo insieme, in luogo ancora segreto. Come sempre concludo col nostro motto: “CREDO E VINCO!”

Ecco i vostri commenti:

MARIO BARTOLINI: Grazie della fantastica giornata passata in compagnia di amici veri….ridendo e scherzando come se l’età non avanzi….😂
Ma penso che così debba essere….. anche se purtroppo non ci possiamo incontrare spesso…per motivi di lavoro.. distanza…ma ci pensiamo sempre!❤️..e questi valori resteranno per tutta la vita!
Credo e Vinco!🇮🇹💪

FABRIZIO BARTALI: Grazie a tutti, giornata spettacolo!!!! Speriamo di ripeterla a presto. Ciao ragazzi. CREDO E VINCO!

GUIDO VEZOLI: Ciao gnari ieri ho vissuto una giornata senza precedenti mi a fatto rivivere i momenti belli della nostra naya e nel. Rivedervi dopo 35 anni e. Stata un’emozione impagabile grazie s tutti voi per la vostra amicizia vera non basata sulla falsità di cui è pieno questo nostro bellissimo mondo ciao miei cari vvb

ALBERTO MASCADRI: Ragazzi buonasera a tutti, mi avete quasi fatto venire il magone oggi, nel vedervi tutti uniti insieme….. non sono stato con voi nelle vostre avventure 35 anni fa, non ci sono stato oggi, ma farò di tutto per essere, se Dio vuole, presente a Roma, quando “l’organizzatore” Alessandro pianifichera’. Davvero, da quel giorno che Emanuele mi scrisse che potevo contattarlo per unirmi a voi, ho sentito dentro di me una gioia di “rivincita” perché dimostra, ed è sacrosanto ciò che ho letto, che in un mondo di melma come quello odierno, costituito (purtroppo in un’alta percentuale) da invidie, screzi, malelingue ed accessori vari, i valori che rappresentano una vera amicizia esistono ancora. Ripeto, non ho avuto la possibilità di esserci oggi, ma sento veramente la gioia di avervi “frequentato” lo stesso. Un carissimo saluto a tutti quanti.

GIAN LUCA GIOVANNINI: Carissimo Alessandro, carissimi Ragazzi miei.
Oggi ad Imola, si è ulteriormente cementata una Amicizia che penso unica del genere. 35 Anni fa, da giovane Cte vi ho accolto con la speranza di farvi dei soldati e soprattutto dei Cittadini migliori.
La solidarietà, la fratellanza e lo spirito di Corpo che state e stiamo dimostrando stanno a significare che le basi su cui abbiamo costruito il nostro futuro erano solide.
Il gruppo che si è venuto a formarsi è semplicemente strepitoso. Un gruppo di veri Amici, non nostalgici, ma semplicemente fieri di quanto fatto e vissuto in quel periodo che per molti altri era solo tempo perso.
Oggi non sono potuto essere presente e me ne dispiace ma raggiungere Imola, in questo particolare momento sarebbe stato veramente problematico. Ciononostante sono orgoglioso di tutti Voi, nessuno escluso. Orgoglioso di aver conosciuto e conoscere dei Ragazzi seri, leali, onesti come voi tutti.
Nell’attesa di potervi abbracciare al prossimo incontro Vi auguro ogni bene a Voi ed ai vostri Cari.
Credo e Vinco sempre!!!!

FRANCESCO BONFITTO: Scoprire che la vita è fatta di ostacoli e capire che servono per essere superati.
Scoprire che la vita è fatta di gioie e capire che servono per essere vissute.
Scoprire che la vita è fatta di amori e capire che servono a rafforzarli.
Scoprire che la vita è fatta di amicizie e fratellanza e capire che sarà per sempre, perché, la vita vissuta insieme è servita a superare gli ostacoli, a ridere insieme di gioia, ad amare con passione ciò che insieme si fa rafforzandosi e scoprire che un amicizia di fratellanza non finirà mai qualsiasi sia il tempo trascorso da tutti questi momenti.
30 anni o 3 minuti poco conta, l amicizia e la fratellanza sono e diventano indissolubili per sempre.

Dimenticavo… nel corso del pranzo è stata celebrata una particolare cerimonia “Ad Honorem”: Giuseppe Boscolo è stato da me nominato “Caporal Maggiore” e Francesco Bonfitto “Sergente” per meriti acquisiti nel tempo. Voi sapete bene il perchè…. Adesso finitela di rompere le scatole! I gradi li avete ottenuti.

13 Responses
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    Dario Pastorino

    Che meraviglia!!! È proprio vero che i rapporti che si creavano un tempo oggi sonno quasi inesistenti. Ma è bello sapere che esistono ancora persone ( e di questo ne sono convinto), che trasmettono valori perduti. Una bella testimonianza di fratellanza, là dove il sangue non conta niente.

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    Davide

    Ho avuto la fortuna di seguirvi, seppure in via “telematica” e di salutare tutta la Brigata : non devo aggiungere nulla oltre le parole che hai impresso, le testimonianze dei ragazzi in chiosa, dicono tutto.

    Un gruppo unito, fratellanza e spirito di corpo: come non far tramontare dei valori che sono imprescindibili

    1. Alessandro Lopez

      Grazie Davide, tu ormai da tempo sei stato a pieno titolo adottato nel nostro Gruppo e condividi giornalmente tutti i nostri pensieri ed i messaggi che ci scambiamo. Mi auguro vivamente che in una prossima occasione tu possa essere dei nostri per una spensierata e piacevole rimpatriata.

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    Giuseppe crivaro

    Il raduno migliore di sempre, è quello che ti aspetti e quando torni a casa sei piu ricco dentro, e non ti devi sforzare che questo avvenga, succede e basta.
    Una giornata come quella trascorsa, ti sistema l’anima, e per questo mi sento fortunato, parli del trascorso, aneddoti, cazzeggio, ma spiegare il legame unico di un gruppo peraltro già consolidato fin dai primi anni, prima dell’ausilio dei social e la ricerca continua dei membri della mitica 2^compagnia e di tutto L’82º Reggimento Fanteria “Torino” del terzo scaglione 85, come dicevo, spiegare ad altre persone questa alchimia speciale che si è creata risulta difficile ma comunque godibile per quanto mi riguarda. Alessandro anche io a gran voce ti urlo il nostro mitico CREDO E VINCO!!!

    1. Alessandro Lopez

      Grazie Pino, non mi viene dai tempi di allora chiamarti Giuseppe, hai anche descritto tu quella che ormai è cosa nota a tutti noi. Questi incontri è vero, fanno bene all’anima perchè ogni volta ci fanno sentire davvero più ricchi dentro. Speriamo presto di incontrarci nuovamente. CREDO E VINCO!

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